Il tempo nel trading è importante? Se è importante, allora perché nessuno ne parla?

È davvero difficile immaginare un trading separato dal tempo. Per molti di voi questo potrebbe sembrare esoterico, ma il tempo è essenziale.

Per alcuni trader, potrebbe essere importante perché hanno incorporato il tempo come parte della loro strategia di trading. Ad esempio, chiudono una posizione solo dopo un certo numero di giorni. Per altri trader, il tempo equivale a opportunità di trading.

Gli scalper capiranno cosa intendo. Per un terzo tipo di trader, il tempo offre loro un orizzonte migliore per massimizzare i loro profitti.

Come disse Jesse Livermore taglia le perdite in fretta e lascia correre i vincitori. Puoi chiaramente vedere da questa citazione che il tempo è tutto ciò che conta. Allora perché questo elemento cruciale del trading è poco trattato?

Per rendere questo podcast più interattivo, ho chiesto a un gruppo di trader cosa pensano del tempo. Alcuni trader non hanno nemmeno capito la domanda (come previsto), ma tre trader mi hanno capito perfettamente e le loro risposte si sono distinte. Qui, le condividerò con te.

Il primo trader mi disse: Il tempo è un fattore decisionale molto importante; Se hai intenzione  di piazzarti su qualche titolo, vuoi anche che questo si muova quindi le scadenze temporali sono uno strumento di trading come un altro, sono una metrica che conferma o meno le mie teorie di trading ed infine sono le indicazioni che mi rimuovono il rumore del mercato permettendomi di controllare le mie operazioni solo a determinate scadenze temporali.

Il secondo trader invece afferma: Assolutamente il tempo conta. Tutte le analisi statistiche per i dati di strumenti finanziari dipendono dalla costante di tempo per l’asse X. Senza di essa avresti solo un mucchio di  dati Y che non ti consentono di paragonarli a qualcosa e che tipo di rilevanza statistica potrebbero fornire; non ci sarebbero grafici, tendenze o… Che i commercianti lo capiscano o no – il tempo è il fattore più importante perché senza di esso non ci sarebbe contesto per il movimento dei prezzi.

L’ultimo trader ha dato una opinione davvero interessante che io condivido a pieno e sono sicuro possa piacere anche a te:

Il ruolo del tempo nei mercati e nel movimento dei prezzi è uno dei miei argomenti preferiti a cui penso ultimamente!

Penso che il paradosso chiave del tempo sia che non puoi capire come funziona il mercato senza considerare il fattore tempo, ed in contemporanea puoi essere un trader di successo senza prestare attenzione al tempo.

Prendi in considerazione i grafici Point & Figure e i grafici Renko. Entrambi gli approccirimuovono completamente il tempo dall’analisi e sono grafici che usano molti esperti del trading

Tutti i trader che entrano in base a un determinato livello di prezzo, sperano che il prezzo si sposterà al loro livello target, in qualche modo e in qualche momento, senza tenere conto delle considerazioni temporali. Questa non è una critica, semmai può essere un punto di forza, riducendo il numero di variabili che devono essere considerate.

Altre persone affrontano il problema del tempo in modo più trasversale. Considera i trader istituzionali che cercano di eseguire i grandi ordini sul mercato. La loro “decisione temporale” (ovvero quando entrare)  viene ampiamente risolta in un istante.

La maggior parte delle persone non vuole tenere un trade “troppo a lungo”, ma spesso la necessità di pazientare (un attributo legato al tempo) è la chiave di tutto.

Tuttavia, se ci pensate, non ci sono molti strumenti comuni per gestire l’aspetto del tempo: quando entrare, quanto tempo occorre impiegare per spostarsi, quanto aspettare, quando uscire. I cicli di Gann e gli intervalli di tempo di Fib sono intriganti ma si trovano poche informazioni su internet quindi questa informazione non può essere appresa con semplicità. La teoria delle onde di Elliott postula che l’azione dei prezzi dovrebbe svolgersi nel tempo in un certo modo, ma non effettua alcuna quantificazione e come sempre troviamo amanti di Elliot che non sono d’accordo tra di loro, ed anche in questo caso se i diretti interessati fanno fatica a trovare una linea guida comune, non immaginate la difficoltà che può avere un novizio della materia di conseguenza.

Eppure, nonostante tutto ciò, quando inizi a guardare al mercato come un riflesso del mondo reale, è molto difficile sfuggire al tempo. L’apertura di ogni sessione di trading ispira iniezioni periodiche di liquidità e attività. Queste sessioni influenzano anche quali coppie sono più attive. Sappiamo che le persone usano grafici che sono divisi in periodi arbitrari e che probabilmente agiranno man mano che questi periodi cambiano e meno frequentemente nel mezzo. Il tempo è strettamente intrecciato nella struttura di base del mercato, ma è difficile capire come lavorarci da un punto di vista commerciale, oltre a lavorare con punti chiave del tempo noti (apre, chiude, comunicati stampa).

Dopo aver ascoltato le testimonianze di questi trader possiamo dire che il tempo conta davvero

Non importa quanto sia sottovalutato o mal espresso, il tempo continua a essere un fattore trainante nel trading. Senza tempo il trading non può esistere. Il motivo per cui questo fattore cruciale è così sottorappresentato nella letteratura classica sfugge ancora alla mia mente.

 

In un modo o nell’altro, il tempo sta prendendo un posto importante nel nostro trading con o senza la nostra realizzazione.

Ci auguriamo che questo podcast ti sia piaciuto

Un saluto da PDC Academy

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Ascolta “Ep 09 – Perché nessuno parla di tempo nel trading” su Spreaker.

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