Oggi andiamo a parlare dello strumento di base che si trova su qualsiasi grafico di trading insieme alle candele giapponesi, ovvero i Volumi.

L’ analisi dei volumi in borsa non lasciano spazio alla libera interpretazione, sono un dato oggettivo, incontrovertibile, e questo non è di poco conto.

Data quindi la loro oggettività, i volumi accompagnano sempre i prezzi e sono anticipatori dei movimenti futuri. Qui di seguito portiamo tutti gli esempi del caso per dare validità alla tesi.

1)La regola basilare e lineare è che quando il prezzo è in trend (che sia rialzista o ribassista) il volume segue in maniera crescente il rispettivo andamento, la particolarità che ci aiuta è che il massimo dei volumi viene prima rispetto al massimo dei prezzi, tante volte nell’impulso precedente al termine dell’andamento principale creando una divergenza tra prezzo e volume.



1.1) Un massimo dei prezzi che non è accompagnato da un massimo dei volumi deve essere visto come un segnale di avvertimento che la tendenza dei  prezzi potrebbe essere prossima ad un cambiamento.

Prezzi in aumento e volumi in diminuzione indicano rialzo debole e quindi tendenza sospetta. Il volume rappresenta la forza dei compratori rispetto ai venditori , e quindi se cala mentre i prezzi salgono , significa che in quel momento a prevalere sul mercato non è più l’impatto della domanda.

Ciò significa che presto o tardi i prezzi raggiungeranno un livello che incoraggerà l’offerta , e allora i prezzi non essendo più sostenuti dalla domanda , perché tutti quelli che dovevano comprare hanno comprato ed essendo diventati soggetti alla pressione incalzante dell’ offerta , cominceranno a scendere.

2)Un incremento PARABOLICO dei prezzi e volumi non è sostenibile per molto tempo e conduce , prima o poi , a un crollo di forza uguale o superiore.

3)Le grandi espansioni di volume che si verificano nei giorni di grande panico generalmente ( ma non sempre ) coincidono con il minimo di un ciclo, da cui parte una nuova fase di rialzo.

In questo caso , l’aumento dei prezzi successivo al minimo è accompagnato da volumi decrescenti QUESTA E’ UNA DELLE POCHE VOLTE CHE PREZZI CRESCENTI E VOLUMI CALANTI POSSONO AVERE UNA CONNOTAZIONE RIALZISTA.

Ma è di fondamentale importanza ai fini della continuazione del rialzo che , subito dopo, i volumi comincino ad aumentare , accompagnando l’incremento dei prezzi. (Teoria di Wyckoff nella sezione avanzata dei nostri articoli)

Se dopo un ribasso più o meno prolungato nel tempo i prezzi si stabilizzano e i volumi cominciano ad aumentare in sordina , se ne deduce che il mercato è in una fase di accumulazione, da cui uscirà prepotentemente al rialzo con volumi in maggiore espansione.

Prima di ogni fase rialzista di un ciclo importante la fase di accumulazione è quella che generalmente precede il rialzo violento vero e proprio , ed allora ovviamente è quella che segue il Selling Climax del ciclo precedente , riportando serenità sul mercato tramite lo smorzamento e il dissipamento della tensione accumulata in precedenza , o meglio detto , durante la discesa del mercato quando stava affrontando la fase finale dell’ oscillazione antecedente.

Comprendere queste regole ci permette di ottimizzare le nostre decisioni di trading e trovare le corrispettive divergenze tra prezzo e volumi di trading ci consentirà di anticipare le mosse del mercato.

Ci auguriamo che i contenuti esposti siano stati di vostro gradimento

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